E così fu anche per me che non sapevo quanto sarei stata affascinata dal Nero
(Un incontro,
Non fu difficile capire,
Nel tuo buio c’è una stella che scintilla nella Notte.
(E ti chiesi di stringermi forte fino a farmi male perché nel dolore io potessi ricordarmi di Te)
Noi: " Diversi e Affini "
Lei con il suo Cielo stregato di ghiacci e coerenza, lui con la sua Terra d'eroi, luna e sangue sulle lame.
Lei con quel sorriso accecante, lui con le rughe della notte e l'aria da diavolo.
Lei con il suo incedere elegante e i suoi lunghi capelli neri, lui sempre in disordine e fuori tempo massimo..
Lei con l'abito bianco, i nastri azzurri e i piedi nudi, lui con i vestiti da pirata e gli stivali di pelle.
Lei con quattro fili di perle candide al polso e lui con le sue prigioni tatuate da raccontare.
Lei che sorrideva, arrossiva e non riusciva a smettere di guardarlo, lui che aveva perso la testa, la sognava e le correva dietro tutti i giorni con il cuore in gola che batteva per la Libertà, per le stelle e il fuoco lasciato sul cuore dalla cenere..
Mi hai stretto la mano fino a piangere di dolore per le ustioni sulla pelle lasciate dal mio Sogno (UnNoi).
La tua bellezza Trish,
il tuo sorriso,
l’incanto della nostra REALTA’ di tutti i giorni. (Noi)
..a volte ho ancora Paura!
Paura di svegliarmi e non trovarti al mio fianco!
...Era uno di quei sorrisi che spuntano quando ciò che hai vissuto è oscuro e pieno di dolore, ma sai che ormai è passato. Era il sorriso di una donna che sapeva che stava lasciando qualcosa di surreale tra le mani di quel giovane uomo che inevitabilmente sarebbe diventato uno scrittore.
…vorrei urlarti tutte le frasi che non ti ho detto.
..vorrei non aver avuto tempo per la fretta.
..vorrei dirti Grazie.
..vorrei ballare con te sulle Tue note.
..vorrei imprigionare un raggio di Sole per trovarci dentro il Tuo sorriso.
..vorrei essere stato un buon figlio.
Vorrei che Tu fossi qui quando nascerà mio figlio.
(Lucia, quel sorriso che squarcia l’iride)
Rifletto picchi imbevuti di notte, ebbri di stelle.
Pugni avidi di inchiostro Nero, pelle e Rabbia.
Sfioro con le labbra assetate di lacrime l’assoluto delle Tenebre.
Denti affamati di sangue rovente e verità amare da mordere e ingoiare.
Manca il respiro e i tempi si dilatano di passato.
C’è troppa vita in tutto quello che muore.
(A Melissa Bassi)
Rientro da una notte fradicia di nero, di lerciume alcolico e vuoti a perdere.
Poi il respiro manca, un sobbalzo lo spezza, la mia mano tocca l’Infinito; le gambe cedono e tutto il resto crolla insignificante..
(il grembo di Trish scalcia, Ricky ostenta per la prima volta la Sua presenza, inonda di Luce tutto il Nero diNeroRG)
Trish: - Guarda e sorride -
RG: - Vomita di Lacrime l’efferatezza dei mostri che quotidianamente banchettano la sua vita -
Quella strada deserta adesso non gli faceva più tanta paura.
(Con lui ora c’è Trish con il miracolo che Le vive in grembo)
Avevano entrambi visto il peggio,
ed erano sopravvissuti, instaurando un legame a doppio filo che li ha uniti per sempre.
Ti Amo Trì.
Amo il tuo Silenzio che mi acceca di Luce e Miracoli.
(Tu, che mi salvi ogni giorno)